Alpen Rose

“Alpen Rose” senza censure in prima tv su Man-Ga

Arriva per la prima volta in tv in versione integrale e senza censure l’anime shojo targato Tatsunoko dal titolo “Alpen Rose”. A trasmetterlo il canale Man-Ga di Sky, a partire dal 22 marzo, ogni giovedì alle 21.50 e in replica il venerdì alle 8.45 e alle 16.40, il sabato alle 23.40 e la domenica alle 16.40.

Prodotta nel 1985, mentre era ancora in corso la pubblicazione del relativo manga di Michiyo Akaishi, la serie tv di “Alpen Rose” (titolo originale “Honoo no Alpenrose: Jeudi & Lundi”) non confermò, però, il successo ottenuto dalla controparte cartacea. Prova ne è il numero ridotto di episodi realizzati (20), ma anche il fatto che successivamente in Giappone non c’è mai stata una ristampa in dvd. Questo nonostante lo staff messo insieme per curare la versione animata fosse di tutto rispetto. Il character design, ad esempio, fu curato da Akemi Takada, famosissima per anime cult quali “Lamù, la ragazza dello spazio”, “L’incantevole Creamy”, “Cara dolce Kyoko” ed “È quasi magia Johnny”.

La storia segue più o meno quella del manga, ma risulta molto sintetizzata e vede l’eliminazione di alcuni personaggi. L’ambientazione iniziale è la Svizzera degli anni Trenta del XX secolo: un’oasi di tranquillità in un mondo che si prepara ad una guerra planetaria. Jeudi, un’orfana che non ricorda neppure il proprio vero nome, viene coinvolta dalle misteriose trame del conte di Gourmont e si salva solo per l’intervento di Lundi, amico d’infanzia che rischia la vita per lei. Costretti a varcare la frontiera, mentre ormai imperversa la Seconda Guerra Mondiale, i due scoprono qualcosa di inaspettato sul passato di Jeudi.

In Italia il cartone è stato trasmesso per la prima volta nell’estate del 1986 su Rete4, nel contenitore Ciao Ciao, con il titolo “Alpen Rose”, impiegando come sigle le versioni strumentali di quelle originali, per essere poi replicato sulle tv locali come “Rosa alpina”. Tuttavia l’adattamento italiano si distingue per i numerosi tagli e censure sia nei dialoghi che nelle scene, che hanno finito per snaturarne la trama e il pathos. Sostanzialmente sono stati eliminati tutti i riferimenti alla guerra e al Nazismo, argomenti ritenuti poco adatti al pubblico infantile a cui i programmatori intendevano destinare la trasmissione, nonché le scene violente, ma la censura non è riuscita a cancellare la svastica sulle uniformi dei soldati, che appare evidente nelle inquadrature da lontano. Addirittura venne eliminato un intero episodio, cosicché quelli mandati in onda in tv furono solo 19.

Nel 2006, in occasione della pubblicazione in dvd, ne è stata prodotta una seconda edizione, stavolta integrale e completamente ridoppiata, dalla Yamato Video, che è quella che vedremo su Man-Ga. Il titolo è tornato ad essere “Alpen Rose” e l’episodio eliminato è stato reintrodotto. La vecchia versione, invece, è stata relegata nei contenuti extra dei dvd.

Nel doppiaggio storico i due protagonisti si chiamano Judy e Randy, mentre nel ridoppiaggio Yamato Video vengono utilizzati i nomi originali, Jeudi e Lundi, ovvero giovedì e lunedì in francese. Tuttavia, per un gioco di parole riproducibile soltanto per la lingua giapponese, all’orecchio di un uditore nipponico suonano esattamente come Judy e Randy, nomi di persona relativamente comuni in Occidente. Sono loro che seguiremo nel corso della storia, mentre compiono insieme un difficile viaggio alla ricerca delle tracce del passato della ragazza.

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