cartoni in tv a febbraio 2019

Novità cartoni anni 80 in tv a febbraio 2019

Restano quasi invariati per il mese di febbraio i palinsesti delle tv nazionali che continuano a trasmettere i cartoni degli anni 80. Vediamo le poche novità di queste settimane, facendo anche un piccolo riepilogo delle reti locali che propongono qualche vecchia serie animata.

Su Man-Ga torna “Rocky Joe”, in onda a partire dal 6 febbraio, dal lunedì al venerdì alle 20.55 e in replica alle 2.00, 5.30, 7.20, 13.25 e 17.40. Joe è un ragazzo orfano che vive da vagabondo nei bassifondi di Tokyo. Lungo la sua strada incontra Danpei Tange, un vecchio ex-pugile dedito all’alcol, il quale riconosce in lui il talento ancora grezzo del campione e decide di trasformarlo in un pugile professionista. Joe non prende troppo sul serio la bizzarra proposta di quello che sembra solo un ubriacone e continua a combattere la sua battaglia esistenziale attraverso le strade dei quartieri più poveri, mettendosi nei guai nel tentativo di compiere una truffa e finendo in riformatorio. Lì incontra Toro Riki, un prodigio della boxe che sta finendo di scontare la sua pena. Joe lo vede da subito come un rivale e inizia ad allenarsi seriamente, decidendo da quel momento di dedicare la sua vita alla boxe. Serie cult di argomento sportivo risalente al 1970, “Rocky Joe” va ben oltre le caratteristiche del genere, racchiudendo in sé significati più profondi. Il protagonista, infatti, incarna tutte le speranze degli uomini, che devono trovare costantemente la forza di ricominciare e di riaffrontare la vita, senza farsi vincere dalle difficoltà, per quanto insormontabili possano apparire. In Italia è stata trasmessa per la prima volta su Rete4 (non ancora Fininvest) nel 1982, in fascia pre-serale. All’epoca si scelse di aggiungere Rocky al nome del protagonista per sfruttare il traino dei film di Sylvester Stallone.

Dall’11 febbraio ricompare nella mattina di Italia1, alle ore 7.15, la serie “Flo, la piccola Robinson”. Si tratta di un titolo del ciclo World Masterpiece Theater, basato sul romanzo “Swiss Family Robinson” del 1812 dello scrittore Johann Wyss, a sua volta liberamente ispirato al “Robinson Crusoe” di Daniel Defoe. La serie consta di 50 episodi, prodotti da Nippon Animation nel 1981 e arrivati in Italia l’anno seguente. Protagonisti del cartone sono Flo Robinson, una bambina svizzera di nove anni, e la sua famiglia, coinvolti nel naufragio della loro nave nel viaggio di trasferimento verso l’Australia. Unici a salvarsi e ad approdare su un’isola deserta, provano a sopravvivere in un ambiente ostile e misterioso, contando solo sulle proprie forze. L’ingegno di Ernest, padre di Flo e abile medico, oltre che uomo intelligente e ingegnoso, e la coesione dei Robinson risolveranno i piccoli e grandi problemi quotidiani che via via si presenteranno. Le avventure del romanzo di Wyss sono riprese abbastanza fedelmente, tentando di allargare il target di pubblico alle ragazze con l’introduzione del personaggio di Flo. La storia originale, infatti, raccontava di una famiglia di naufraghi composta da padre, madre e quattro figli maschi. Invece il personaggio di Flo era in un certo senso già presente nel telefilm americano del 1975 “La famiglia Robinson”, in cui, oltre ai genitori e a due figli, compariva la piccola Helga Wagner, anch’ella naufraga e accolta nella famiglia. È quindi probabile che gli sceneggiatori dell’anime si siano ispirati al telefilm americano di sei anni prima.

Gli altri cartoni ancora in onda su Italia1 sono “L’Apemaia” alle 6.50 e “L’incantevole Creamy” alle 7.40, entrambi dal lunedì al venerdì. Invece durante la notte ci sono “Le nuove avventure di Lupin III”, con più episodi trasmessi uno dopo l’altro. Sempre a proposito del ladro gentiluomo, dal 27 febbraio rivedremo su Italia2 la prima serie “Le avventure di Lupin III”, con due puntate in onda alle 19.20 e in replica alle 13.55 del giorno dopo, a precedere in ambedue i casi “I Cavalieri dello Zodiaco”. Su Cartoonito, invece, alle 21.25 sono tornate le lezioni animate di “Siamo fatti così”, il cartone che ha istruito sul corpo umano più bambini che le ore di scienze a scuola.

Passiamo alle tv locali, partendo da Cafè Tv 24, il cui segnale copre tutte le regioni del nord e le Marche. Il pomeriggio dalle 18 alle 19 nel contenitore Contactoons ci sono “Tansor 5 – Avventura nella scienza” e “Superkid, eroe bambino”. Nella programmazione di TeleSondrioNews, in Lombardia, sono tre gli appuntamenti dedicati ai bambini durante la giornata (alle 7.45, 13.00 e 17.00), con cartoni storici come “Wacky Races – La corsa senza limiti”, il suo spin-off “Le avventure di Penelope Pitstop” e “La Pantera Rosa”. In Friuli Venezia Giulia troviamo in onda su Supersix le serie “L’Uomo Ragno”, tutti i giorni alle 8.00 e alle 13.20, “Bryger”, dal lunedì al venerdì alle 13.45, nel week-end alle 7.00 e la domenica con quattro episodi alle 21.00, e i “Looney Tunes”, il sabato e la domenica alle 7.30. Il canale imolese Di.TV 90, ricevibile in Emilia-Romagna e Marche, trasmette “Alice nel paese delle meraviglie” la mattina alle 7.35 e il pomeriggio alle 17.30. In Puglia Canale 2 manda in onda tre cartoni classici, a cui di recente sono state abbinate delle nuove sigle italiane cantate dai Rocking Horse, poiché originariamente ne erano prive: “Isabelle de Paris”, “Jeanie dai lunghi capelli” e “Zum, il delfino bianco”. L’appuntamento giornaliero è a partire dalle 16.40. Tutte le reti segnalate sono visibili anche in streaming.

Concludiamo parlando di Telecapri, canale visibile sul digitale terrestre in Campania, Puglia, Basilicata, Molise e nel basso Lazio. Sintonizzandosi ogni giorno alle 7.00 o alle 17.30 è possibile rivedere il cartone “Cara dolce Kyoko”, noto anche con il titolo originale “Maison Ikkoku”. Tratto dal manga di Rumiko Takahashi e incentrato sulle vicende che coinvolgono gli inquilini di una pensione di Tokyo, fu trasmesso in Giappone dal marzo 1986 al marzo 1988. In Italia è stato importato dalla Doro Tv e mandato in onda su Junior Tv nell’autunno del 1989. La prima trasmissione, però, si interruppe all’episodio 52, lasciando la storia (e gli spettatori) in sospeso. Questo perché la politica commerciale della Doro Tv era, per le serie molto lunghe, di acquistare solo una parte degli episodi, riservandosi, in caso di successo di pubblico, di portare in Italia quelli rimanenti. Fu così solo nel 1993 che arrivò la seconda tranche di 44 episodi, per i quali, peraltro, fu utilizzato un cast di doppiaggio completamente nuovo. Oltre a “Cara dolce Kyoko”, su Telecapri ci sono, subito a seguire, “Le avventure di Huckleberry Finn”, serie made in USA che combina live action e animazione, prodotta da Hanna & Barbera tra il 1968 e il 1969 e basata sull’omonimo romanzo di Mark Twain.

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