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Rinasce il circuito Supersix con i cartoni giapponesi di Ka-Boom

Dal 3 giugno Supersix si rilancia a livello nazionale, dedicando la fascia dalle 17 alle 19 al contenitore Ka-Boom, con anime vecchi e nuovi

Due sorprese racchiuse in una sola notizia per gli amanti della televisione di un tempo e gli appassionati di vecchie serie animate. Dal 3 giugno torna in vita lo storico circuito televisivo Supersix, che all’interno del proprio palinsesto rilancerà il marchio Ka-Boom, dismesso canale di cartoni animati giapponesi con copertura nazionale, che per alcuni mesi, tra giugno 2013 e maggio 2014, occupò la posizione 139 del digitale terrestre.

Supersix, syndication nata negli anni 80 da molti ricordata per i suoi cartoni animati, da lunedì prossimo sarà nuovamente visibile a livello nazionale, attraverso una rete di emittenti locali sparse in tutta Italia, che, in determinate ore della giornata, trasmetteranno la stessa programmazione. Diversi accordi sono stati stretti in vista della partenza del 3 giugno, con l’obiettivo futuro di raggiungere tutte le regioni con il segnale di Supersix.

Dopo le alterne fortune come circuito nazionale tra il 1988 e il 2008, Supersix è riapparsa a giugno del 2018, grazie a un nuovo editore, nella forma di emittente locale diffusa via digitale terrestre in Friuli-Venezia Giulia, con un palinsesto di 24 ore. Nei mesi scorsi ha trasmesso serie animate classiche come i “Looney Tunes”, “Bryger” e “L’Uomo Ragno”. Il ritorno in veste di syndication porterà a un cambio radicale della programmazione rispetto a quella attuale, ma si potrà continuare a seguire i programmi della nuova Supersix, come fatto fino a oggi, sia tramite app per Android e iOS sia attraverso lo streaming sul sito www.supersixtv.net.

Nel nuovo palinsesto di Supersix, in vigore da lunedì 3 giugno, la fascia dalle 17 alle 19 sarà occupata dal contenitore Ka-Boom, che proporrà anime vecchi e nuovi, in collaborazione con la casa di distribuzione Dynit. Durante la giornata sono previste anche due repliche delle puntate trasmesse al pomeriggio, una a tarda sera e l’altra la mattina seguente. Tra i primi quattro titoli in arrivo c’è “Daitarn III”, che andrà in onda tutti i giorni alle 18.30 e in replica alle 22.30 e alle 8.30 del giorno dopo.

Il robot a energia solare fu creato per la Sunrise da Yoshiyuki Tomino nel lontano 1978. Lo sceneggiatore e regista aveva già dato vita, l’anno prima, a “Zambot 3”, di cui Daitarn rappresenta un po’ la controparte: malinconico e drammatico il primo, scanzonato e irriverente il secondo. Nonostante lo scarso successo in patria, in Italia è tra gli anime robotici più amati, insieme a Goldrake e Jeeg Robot, anche grazie alle numerose repliche sulle emittenti private durante gli anni 80. Il cartone prende in giro tutti i topoi del genere robotico, risultandone quasi una parodia. Inoltre contiene una moltitudine di citazioni, che spaziano da Star Wars a Freud, da Biancaneve ai supereroi americani, dalle stelle del cinema di Hong Kong a quelle di Hollywood.

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Supersix nacque alla fine degli anni 80 per iniziativa di Gianni Ferrauto, reduce dall’esperienza con Euro Tv al fianco di Callisto Tanzi. Il lancio avvenne il 30 aprile 1988. La programmazione copriva quasi l’intero arco della giornata, a eccezione della fascia tra le 20.30 e le 22.30. Circa venti erano le emittenti locali aderenti al circuito, che aveva come target di riferimento il pubblico dei giovani. Il palinsesto era costituito in prevalenza da rubriche a sfondo musicale, cui si affiancavano cartoni animati, telefilm e telenovelas.

Agli inizi vennero trasmessi alcuni programmi della tv musicale inglese Music Box, tra cui “Power Hour”, con l’aggiunta dei sottotitoli in italiano. In seguito furono realizzate produzioni interne, come “Super Hit”, con una selezione di videoclip musicali sia italiani che internazionali, “Teneramente Rock”, con Gianni Riso e Federica Panicucci, e “Videoone”, con Roberto Onofri e Rosalinda Celentano. I cartoni animati giapponesi venivano messi in onda nello spazio “Bimboone”. Tra i programmi autoprodotti c’erano un tg dedicato e condotto da ragazzi e la rubrica sportiva “Catch the Catch”, che trasmetteva gli incontri della New Japan Pro Wrestling, condotta da Tony Fusaro.

Nel 1994 Gianni Ferrauto lasciò la direzione al figlio Giampaolo. L’anno successivo Supersix entrò a far parte del polo RTA – Reti Televisive Associate, già comprendente Odeon Tv, Cinquestelle e TivuItalia, per poi tornare autonoma nel 1997. A marzo 2008 la società fu rilevata dal gruppo Sitcom, che per qualche mese utilizzò il circuito per ripetere l’emittente Facile Tv, prima di dismetterlo definitivamente il 31 ottobre 2008.

Nei prossimi mesi capiremo se Supersix saprà rilanciarsi come circuito generalista a livello nazionale e se, allo stesso tempo, il contenitore Ka-Boom riuscirà ad avere vita più lunga rispetto all’omonimo ex canale.

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2 commenti su “Rinasce il circuito Supersix con i cartoni giapponesi di Ka-Boom

  1. Isa scrive:
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    Grazie per questo articolo. Figlia degli anni fine 70 con gioia rivedo anime di quegli anni.. Se si potesse trasmettere il grande mazinga..

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