mimì e la nazionale di pallavolo

“Mimí e la nazionale di pallavolo” per la prima volta su Italia 2

Dal 12 dicembre torna il cartone sportivo con protagonista Mimì Ayuhara, conosciuto negli anni 80 grazie a vari passaggi sulle reti Fininvest

Grazie alla collaborazione tra Mediaset e Yamato Video, torna in tv dal 12 dicembre un indimenticabile cartone degli anni 80: “Mimí e la nazionale di pallavolo”. La serie, assente in chiaro dal 2010, sarà proposta per la prima volta in versione integrale e rimasterizzata su Italia2, al canale 66 del digitale terrestre. Due gli episodi in onda dal lunedì al venerdì alle ore 18.40, che saranno preceduti alle 18.15 da un episodio già trasmesso il giorno prima. Altre repliche sono previste il giorno seguente alle 12.40 e nel fine settimana a partire dalle 11.00.

I 104 episodi che compongono la serie sono la trasposizione del manga sportivo “Attack No.1” di Chikako Urano, che venne serializzato sulla rivista shoujo (per ragazze) “Margaret” tra il 1968 e il 1970. La versione televisiva, prodotta dalla Tokyo Movie Shinsha e trasmessa in Giappone a partire dal 7 dicembre 1969 (tra pochi giorni saranno esattamente 50 anni), detiene un primato storico: fu la prima opera d’animazione dedicata a uno sport femminile. In precedenza c’erano stati soltanto anime spokon (di genere sportivo) declinati al maschile: “Superauto Mach 5” (1967), “Tommy, la stella dei Giants” (1968), “Judo boy” (1969) e “L’Uomo Tigre, il campione” (1969).

La storia inizia con la giovane Mimì Ayuhara costretta a trasferirsi da Tokyo in una cittadina di mare dall’aria salubre, per cercare di curare un principio di tubercolosi. Inizia a frequentare il liceo Fujimi, ma mostra fin da subito un atteggiamento ribelle, facendo amicizia con compagne poco raccomandabili, che preferiscono il divertimento allo studio: il gruppo delle “svogliate”. Dopo aver rifiutato l’invito a unirsi al club scolastico di pallavolo, sport che ha praticato fin da bambina, viene sfidata dalle componenti della squadra a giocare una partita ufficiosa insieme alle sue amiche “svogliate”. Mimì accetta, convinta di poter costruire, in appena un mese di tempo, una squadra competitiva.

“Attack No.1” arrivò per la prima volta in Italia nel 1981 su varie tv locali. Vennero trasmessi i primi 26 episodi, fino alla conclusione del secondo campionato nazionale scolastico e subito prima dell’inizio del campionato del mondo juniores. Fu presentato con il titolo “Quella magnifica dozzina” e con un adattamento dei nomi abbastanza fedele all’originale, a parte qualche svarione. Nello specifico, nome e cognome della protagonista (Kozue Ayuhara) furono invertiti, il personaggio di Midori divenne Midon, Tsutomu venne semplificato in Sutomo. Come sigle d’apertura e chiusura furono “appiccicate” due canzoni a caso, rispettivamente “Evening” della John Servus Orchestra e “New Toy” di Lene Lovich.

Nel 1983 arrivarono le restanti 78 puntate, trasmesse da Italia1 con il nuovo titolo “Mimì e la nazionale di pallavolo” (le vicende iniziavano proprio con la preparazione ai mondiali juniores) e un nuovo cast di doppiaggio. Il nome della protagonista fu modificato in Mimì Ayuhara, mentre venne corretto il nome della sua migliore amica Midori. La sigla “La fantastica Mimì”, scritta da Carla Vistarini, Luigi Lopez e Fabio Massimo Cantini, era cantata da Georgia Lepore. Negli anni successivi il cartone fu riproposto più volte sulle reti Fininvest, facendolo partire sempre dalla puntata numero 27.

Nel 1995, sull’onda del successo delle repliche di un altro famoso cartone ambientato nel mondo del volley, “Mila e Shiro due cuori nella pallavolo” (in originale “Attacker You!”), Mediaset decise di acquisire per intero i diritti del suo illustre predecessore. La serie fu quindi trasmessa a partire dal primo episodio, con un nuovo adattamento e un nuovo doppiaggio. Kozue e Tsutomu rimasero Mimì e Sutomo, mentre quasi tutti gli altri nomi vennero italianizzati. Fu mantenuto il titolo “Mimì e la nazionale di pallavolo” e realizzata una nuova sigla omonima, cantata da Cristina D’Avena.

L’intera opera fu pubblicata nel 2007 da Yamato Video, in collaborazione con Hobby & Work, in un’edizione dvd, suddivisa in 35 uscite singole acquistabili in edicola, che conteneva solamente il doppiaggio più recente. Per il doppiaggio storico degli anni 80 si dovette aspettare l’uscita nel 2008 di una nuova versione in 4 box dvd, curata ancora da Yamato Video, contenente entrambi i doppiaggi italiani.

Fonti consultate: Play Cult, Wikipedia.

Immagine: © Chikako Urano – TMS.

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