spiderman uomo ragno

L’Uomo Ragno è tornato in tv sul canale Supersix

Se vi capita di trovarvi all’ora di pranzo con il telecomando in mano alla ricerca di qualcosa di decente da guardare e all’improvviso vedete apparire sullo schermo un personaggio in costume rosso e blu, che salta agilmente da un grattacielo all’altro di New York, sparando ragnatele dai polsi, non state avendo un’allucinazione causata dalla fame. È tutto vero: la serie animata classica di Spider-Man è di nuovo in tv! In basso a destra potrete scorgere il logo del canale: Supersix. Sì, il nome è lo stesso della syndication che tra il 1988 e il 2008 collegava tra loro una serie di reti locali sparse in tutta Italia. Adesso è un’emittente a carattere regionale che trasmette in Friuli Venezia Giulia, sul canale 699 del digitale terrestre. Ma è possibile vederla anche in streaming, collegandosi al sito ufficiale.

Sono due gli appuntamenti giornalieri con “L’Uomo Ragno” su Supersix, uno la mattina alle 8.00 e l’altro alle 13.20. C’è perfino la sigla italiana storica, “Spiderman, tu sei l’Uomo Ragno”, cantata dai Sorrisi. Gli episodi in onda non sono quelli restaurati nel 2004 dalla Buena Vista per la distribuzione in dvd, trasmessi in quell’occasione da Rai2, ma fa comunque piacere rivedere un cartone che per anni ci ha fatto compagnia, prima all’interno del programma Rai Supergulp!, nel 1977, poi su tante tv locali nel decennio Ottanta.

È il 1967 quando nelle case degli americani arriva la prima serie animata dedicata alle avventure del supereroe Spider-Man, al secolo Peter Parker, personaggio dei fumetti della Marvel nato cinque anni prima dalla penna di Stan Lee. Per produrre il cartone, la Grant-Ray Lawrence e la Krantz Animation si ispirano ai disegni originali di Steve Ditko e John Romita Senior, anche se per facilitare le animazioni il costume viene leggermente modificato rispetto alla versione cartacea, con le ragnatele disegnate soltanto sulla maschera, sui guanti e sugli stivali. Le prime due stagioni vanno in onda sulla rete televisiva ABC, mentre la terza è distribuita in syndication.

Il giovane Peter Parker, avendo sviluppato poteri straordinari in seguito al morso di un ragno radioattivo, decide di diventare un paladino della giustizia indossando un costume da supereroe. I primi episodi della serie si concentrano principalmente sul lavoro di Peter come fotografo freelance per il giornale Daily Bugle, il cui editore J. Jonah Jameson non nutre simpatia per l’Uomo Ragno, che considera un criminale, e sulla sua relazione con la segretaria Betty Brant. Tra i personaggi comprimari troviamo anche zia May, nel cui appartamento Peter vive. Rispetto al fumetto mancano le scene in cui Peter frequenta il liceo. Momento clou di ogni episodio è ovviamente quando il ragazzo veste i panni del suo alter ego per difendere New York dal male. I cattivi sono gli stessi degli albi a fumetti, Doctor Octopus, Mysterio e Green Goblin, ma altri ne vengono aggiunti, inventati appositamente per la tv. Spider-Man appare come un moderno Robin Hood, ricercato dalla polizia e malvisto dai media, che, dopo aver intrappolato i nemici grazie alle sue ragnatele, lascia un biglietto con su scritto “dal vostro amichevole Spider-Man di quartiere”. Stan Lee in persona è coinvolto come consulente per le storie della prima stagione, che è composta da 38 episodi (36 da 10 minuti e 2 da 20) inseriti in 20 puntate da mezz’ora circa (sigle e interruzioni pubblicitarie comprese).

Nel 1968 la Grant-Ray Lawrence va in bancarotta, lasciando alla sola Krantz Animation l’onere di rispettare il contratto, che prevede complessivamente 52 puntate da mezz’ora. La seconda e la terza stagione, quindi, sono prodotte dal regista Ralph Bakshi con un budget ridotto. La differenza qualitativa rispetto alla prima stagione si nota parecchio. I disegni risultano più modesti e le animazioni dei personaggi molto statiche. Le nuove storie sono fumettistiche, dal tono poliziesco e fantasy, e recuperano le origini di Spider-Man e i compagni di scuola di Peter, il cui interesse amoroso si sposta verso l’amica Susan Shaw. Alcuni episodi sono scritti dal noto autore fantasy e di fantascienza Lin Carter. Per risparmiare sui costi, vengono eliminati sia i supercriminali dei fumetti sia il cast fisso del Daily Bugle e introdotti come nemici generici mostri magici dalla pelle verde. Inoltre vengono montati dei remake degli episodi più riusciti e per alcuni viene riutilizzato materiale della serie “Rocket Robin Hood”, anch’essa realizzata da Bakshi. Nonostante ciò Spider-Man riscuote grande successo tra il pubblico e la sua sigla iniziale («Spider-Man, Spider-Man, does whatever a spider can») entra nel mito.

“L’Uomo Ragno” non è l’unico cartone presente nel palinsesto di Supersix. In onda troviamo anche “Bryger”, dal lunedì al venerdì alle 13.45, nel week-end alle 7.00 e la domenica sera con quattro episodi alle 21.00, e i Looney Tunes nello spazio “Happy Cartoons”, il sabato e la domenica alle 7.30.

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